Libertà immediata per la compagna MARÍA JOSÉ BAÑOS ANDÚJAR

 

 

Dalla Spagna riceviamo questo msg che qui riportiamo:

 

 

Presos políticos antifascistas en la cárcel de A Lama comienzan jornadas de ayuno en solidaridad con María José Baños.

 

Los presos políticos de A Lama comienzan hoy viernes, 20 de febrero, un ayuno de un día a la semana exigiendo la libertad de María José Baños, a partir de la semana que viene la harán los martes.

 

Adjuntamos el comunicado redactado por los compañeros presos en A Lama.

 

Ante el agravamiento del estado de salud de la presa política de los GRAPO María José Baños Andújar ( que se encuentra en la cárcel de Murcia II ) y la política de exterminio que contra ella viene aplicando el autodenominado “gobierno más progresista de la historia” de Pedro Sánchez y Yolanda Díaz, los presos políticos del PCE (r) y de los GRAPO que están en la cárcel de A Lama (Pontevedra) han decidido realizar una jornada de ayuno todos los martes, como primera medida de denuncia de la situación a la que someten a su camarada.

 

De continuar en prisión, el estado de salud de María José seguirá agravándose, estando ya en una situación límite con verdadero riesgo de muerte pese a contar con informes médicos que recomiendan su inmediata puesta en libertad, y ser esta una circunstancia recogida en las propias leyes del régimen fascista.

 

El gobierno muestra de nuevo su verdadero carácter antiobrero, contrario a los intereses populares.

 

Por medio de Instituciones Penitenciarias plantea un chantaje explícito:

 

si María José reniega de sus principios y convicciones antifascistas, firmando una declaración de arrepentimiento, la dejarán vivir, si no, provocarán su muerte en prisión.

 

Una vez más María José ha demostrado su dignidad y compromiso revolucionario, negándose a aceptar ese chantaje criminal.

 

¡NO PODEMOS DEJAR QUE LA MATEN!

¡LIBERTAD INMEDIATA PARA MARIA JOSE BAÑOS ANDÚJAR!

 

****** versione italiana ******

 

I prigionieri politici antifascisti nel carcere di A Lama iniziano una serie di giorni di digiuno in solidarietà con María José Baños.

I prigionieri politici di A Lama iniziano oggi, venerdì 20 febbraio, un digiuno di un giorno alla settimana per chiedere la liberazione di María José Baños; a partire dalla prossima settimana lo effettueranno il martedì.

Alleghiamo il comunicato redatto dai compagni detenuti ad A Lama.

Di fronte al peggioramento delle condizioni di salute della detenuta politica del GRAPO María José Baños Andújar (detenuta nel carcere di Murcia II) e alla politica di sterminio che il sedicente «governo più progressista della storia» di Pedro Sánchez e Yolanda Díaz sta attuando nei suoi confronti, i prigionieri politici del PCE (r) e dei GRAPO detenuti nel carcere di A Lama (Pontevedra) hanno deciso di organizzare una giornata di digiuno ogni martedì, come prima misura di denuncia della situazione a cui è sottoposta la loro compagna.

Se dovesse rimanere in carcere, le condizioni di salute di María José continueranno a peggiorare, trovandosi già in una situazione limite con un reale rischio di morte, nonostante le perizie mediche raccomandino il suo immediato rilascio e questa circostanza sia prevista dalle stesse leggi del regime fascista.

Il governo mostra ancora una volta la sua vera natura anti-operaia, contraria agli interessi del popolo.

Attraverso l’Amministrazione penitenziaria, mette in atto un ricatto esplicito:

se María José rinnega i propri principi e le proprie convinzioni antifasciste, firmando una dichiarazione di pentimento, la lasceranno vivere; in caso contrario, provocheranno la sua morte in carcere.

Ancora una volta María José ha dimostrato la sua dignità e il suo impegno rivoluzionario, rifiutandosi di accettare questo ricatto criminale.

NON POSSIAMO PERMETTERE CHE LA UCCIDANO!

LIBERTÀ IMMEDIATA PER MARÍA JOSÉ BAÑOS ANDÚJAR!

 

25 febbraio 2026